Brusciano - Casal Di Principe disordini sugli spalti, ma nessuna aggressione: il verdetto ufficiale
Si chiude ufficialmente, con il Comunicato Ufficiale n. 66 dell’8 gennaio 2026, la vicenda relativa agli episodi verificatisi al termine della gara tra Città di Brusciano e Casal di Principe 81033, incontro che nei giorni successivi aveva generato ampia discussione e prese di posizione da entrambe le società.
La giustizia sportiva, esaminati gli atti e i rapporti ufficiali, ha stabilito quanto segue:
Ammenda di € 60,00 alla ASD Casal di Principe 81033,
per aver i sostenitori della squadra ospite dato luogo a disordini sugli spalti con la tifoseria avversaria, tali da determinare la temporanea sospensione della gara per 3 minuti.
Ammenda di € 60,00 alla ASD Città di Brusciano,
per aver i sostenitori locali dato luogo a disordini sugli spalti con la tifoseria avversaria, tali da determinare la temporanea sospensione della gara per 3 minuti.
Nessuna ulteriore sanzione è stata comminata: nessuna aggressione riconosciuta, nessuna squalifica a carico di tesserati o dirigenti. Questi sono i fatti così come certificati dagli organi competenti e sanciti in via definitiva.
Alla luce di quanto emerso, la vicenda si conclude sul piano disciplinare con un provvedimento equo e simmetrico, che riconosce responsabilità condivise e circoscritte a momenti di tensione sugli spalti, senza attribuire scenari più gravi rispetto a quanto accertato ufficialmente.
Ora, con il pronunciamento definitivo della giustizia sportiva, l’auspicio è che lo sport, il rispetto reciproco e i valori fondanti del calcio dilettantistico tornino al centro del dibattito, lasciando spazio al campo, al confronto sportivo e a una cultura di partecipazione sana e responsabile.
Il movimento dilettantistico campano ha bisogno di esempi di equilibrio, dialogo e senso di appartenenza: elementi che devono sempre prevalere su ogni forma di contrapposizione.
