Procida–MP San Giorgio, tensione nel finale: le parole del ds Piccirillo dopo la rissa
Momenti di forte tensione nel corso della sfida tra Procida e MP San Giorgio, con una rissa scoppiata nei minuti finali che ha acceso gli animi in campo e sugli spalti. Al termine dell’incontro, ai microfoni di Teleischia, è intervenuto il direttore sportivo del MP San Giorgio, Felice Piccirillo, per chiarire quanto accaduto.
Secondo il dirigente sangiorgese, la situazione sarebbe degenerata inizialmente per normali dinamiche di campo:
«Fin quando sono i calciatori a discutere può starci, perché la partita è stata una vera battaglia dal punto di vista calcistico».
La protesta del MP San Giorgio nasce però da quanto accaduto successivamente:
«Dalle immagini si vede chiaramente un dirigente del Procida prendere per il collo un nostro calciatore classe 2007. Sono cose che nel calcio non vanno bene e che abbiamo subito segnalato all’assistente».
Piccirillo ha poi espresso forte disappunto per la gestione arbitrale dell’episodio:
«Invece di tutelarci, l’assistente ha espulso due nostri calciatori e anche me. Oggi non siamo stati tutelati dalla terna arbitrale, che secondo me poteva gestire la situazione in modo diverso».
Nel mirino del direttore sportivo anche il metro disciplinare adottato nel corso della gara:
«Sin dall’inizio abbiamo avuto la sensazione di un arbitraggio molto “di casa”: noi tutti ammoniti, tre espulsi, mentre da parte loro un solo cartellino rosso, a mio avviso quasi per riequilibrare la situazione».
il tecnico del Procida, Citarelli, ha provato a ricondurre l’episodio all’interno delle normali tensioni di una partita combattuta:
«L’azione incriminata è nata vicino alla nostra panchina, la tensione era alta e i giocatori si sono beccati. Sono cose che purtroppo succedono in campo. Dopo, comunque, la situazione è rientrata».
Un episodio che lascia strascichi e che con ogni probabilità sarà oggetto di valutazione da parte degli organi competenti, in una gara che si preannunciava intensa sul piano sportivo e che invece ha visto il finale segnato da momenti di grande nervosismo.
