Tra promesse, cambi di rotta e pause necessarie: il caso Crescenzo Iammarino

29.12.2025 09:48 di  Redazione TuttoCampania   vedi letture
Tra promesse, cambi di rotta e pause necessarie: il caso Crescenzo Iammarino

Nel calcio dilettantistico, soprattutto durante le sessioni di mercato, esistono storie che vanno oltre le firme, i comunicati e le ufficialità. Storie fatte di dialoghi, aspettative e, talvolta, di delusioni. Quella che riguarda Crescenzo Iammarino è una di queste.

Il calciatore era in fase avanzata di trattativa con una squadra che milita nel campionato di Promozione, un’operazione che sembrava avviata verso la chiusura. Il cambio di allenatore, però, ha modificato scenari, patti e prospettive. Una situazione tutt’altro che rara nel nostro calcio, ma che spesso lascia strascichi profondi.

Come spiegato dallo stesso Iammarino, il mutamento delle condizioni e delle promesse iniziali ha portato a una riflessione personale: una decisione non tecnica, ma umana. Un passo indietro dettato dalla delusione verso alcuni comportamenti, più che da valutazioni di campo.

Da qui la scelta di fermarsi, di prendersi una pausa in questa seconda parte di stagione. Una pausa che non nasce dalla mancanza di stimoli sportivi – anzi – ma dalla necessità di ritrovare fiducia, equilibrio e serenità.

Ed è proprio questo il punto centrale.
Nel dilettantismo, dove il calcio convive con lavoro, famiglia e sacrifici quotidiani, la dimensione umana pesa quanto quella tecnica. Sentirsi rispettati, coinvolti, considerati non è un dettaglio: è spesso la base su cui si costruisce una stagione.

Eppure, come spesso accade a chi vive il calcio in modo autentico, il distacco non è semplice. Iammarino lo ammette con sincerità: stare lontano dal campo gli pesa, il richiamo del pallone è forte, quasi inevitabile.

Per questo la sua non è una chiusura definitiva, ma una sospensione. In attesa di un progetto che non offra solo una maglia, ma nuovi stimoli, chiarezza e rispetto reciproco.

Una storia che racconta bene una verità del nostro calcio: non sempre fermarsi significa arrendersi.
A volte è solo il modo migliore per ripartire nel posto giusto.