Rincorre l’arbitro e lo colpisce: la Lega interviene con una sanzione esemplare

30.11.2025 09:16 di  Redazione TuttoCampania   vedi letture
Fonte: Comunicato ufficiale n.48 del 27.11.2025
Rincorre l’arbitro e lo colpisce: la Lega interviene con una sanzione esemplare

Scene inaccettabili e gravissime quelle andate in scena nella gara del 22 novembre 2025 tra Rinascita Afragola 2023 e DBFS San Pietro, valida per la Seconda Categoria Campana.

Il Giudice Sportivo Territoriale, dopo aver esaminato il referto arbitrale, ha certificato un episodio di una violenza tale da non lasciare spazio ad attenuanti.

Al 35’ della ripresa, il direttore di gara richiama verbalmente il confronto acceso tra il n. 21 dell’Afragola, Carlo Bizzarro, e il n. 6 del DBFS San Pietro, Giovanni Mauri. La situazione, inizialmente gestibile, degenera in pochi istanti: il calciatore dell’Afragola protesta con veemenza, insulta l’arbitro con toni intimidatori e, alla notifica dell’ammonizione, tenta addirittura di colpirlo con uno schiaffo, venendo bloccato dai compagni.

Ma il peggio deve ancora arrivare.

Dopo il cartellino rosso, Bizzarro si divincola dalla presa dei compagni, rincorre l’arbitro fino all’altezza della panchina e lo colpisce con un violento pugno alla tempia sinistra, facendolo crollare a terra. A quel punto gli sferra anche un violentissimo calcio alle costole, un gesto che va oltre qualsiasi limite sportivo e umano.

Solo l’intervento dei dirigenti dell’Afragola evita conseguenze ancora più drammatiche, consentendo poi di accompagnare il direttore di gara negli spogliatoi.

Le condizioni dell’arbitro — dolori a testa, costole e mano — hanno reso necessario l’intervento del 118 e il trasporto al Pronto Soccorso di Frattamaggiore, dove gli sono stati diagnosticati traumi multipli con 3 giorni di prognosi.

Il Comunicato Ufficiale n. 48 del 27 novembre 2025 non lascia spazio a interpretazioni:

Decisioni del Giudice Sportivo

Gara persa a tavolino per la Rinascita Afragola 2023, con risultato 0-3 a favore del DBFS San Pietro.

Squalifica fino al 27 novembre 2029 per Carlo Bizzarro: una delle sanzioni più pesanti degli ultimi anni nel calcio dilettantistico campano.

Una pagina nera per il calcio di Seconda Categoria

Quanto accaduto rappresenta una ferita profonda per lo sport regionale.

Episodi simili non possono essere classificati come “intemperanze” o “momenti di nervosismo”.

Qui si è di fronte a un’aggressione brutale a un pubblico ufficiale, che avrebbe potuto produrre conseguenze ben più gravi.

Il calcio dilettantistico — spesso sostenuto da volontari, arbitri giovani e società che si fanno carico di enormi sacrifici — non merita di essere macchiato da comportamenti che nulla hanno a che vedere con lo sport.

Serve unità, determinazione e durezza nel condannare questi episodi.

Serve ricordare che chi entra in campo deve rispettare il gioco, gli avversari e soprattutto chi lo dirige.

Serve ribadire che la violenza non è mai “parte del calcio”.