Decisioni del giudice sportivo dopo Sporting Palomonte–Club Serre: sanzioni durissime dopo gli episodi di violenza
Arrivano le attese decisioni del Giudice Sportivo in merito ai gravi episodi verificatisi al termine della gara Sporting Club Palomonte – Club Serre, disputata il 7 dicembre e già al centro dell’attenzione per le scene di violenza registrate dopo il triplice fischio.
Il referto arbitrale, riportato nelle motivazioni, descrive una sequenza di fatti che ha portato all’adozione di provvedimenti estremamente severi nei confronti dei tesserati coinvolti e delle due società.
I fatti riportati nel referto
Secondo quanto scritto dall’arbitro:
A gara conclusa, un dirigente del Palomonte, Alfonso Bovino, avrebbe reagito alle provocazioni del pubblico tentando di raggiungere gli spalti, venendo poi trattenuto dai suoi tesserati.
All’ingresso degli spogliatoi si è creata una calca tra calciatori di entrambe le squadre, con dinamiche difficili da distinguere.
Dallo spogliatoio del Club Serre sarebbe stata lanciata una bottiglia di vetro, senza colpire nessuno.
Successivamente, il n. 10 del Serre, Diego Minnella, avrebbe colpito con un pugno al volto il dirigente Bovino, facendolo cadere a terra e rendendo necessario l’intervento dell’ambulanza.
Il calciatore del Palomonte Raffaele Shassah avrebbe tentato di reagire all’aggressione.
Le sanzioni del Giudice Sportivo
Il GST ha deliberato:
Squalifica di Alfonso Bovino (Palomonte) fino al 31 marzo 2026
Squalifica di Diego Minnella (Serre) fino al 30 agosto 2026
Squalifica di Raffaele Shassah (Palomonte) per 2 giornate
Ammenda di 250 euro allo Sporting Club Palomonte
Ammenda di 400 euro al Club Serre
Gara di ritorno da disputarsi a porte chiuse
Presenza obbligatoria di due commissari di campo, a carico dei club.
Una ferita per tutto il calcio dilettantistico
Le decisioni confermano la gravità dei fatti e ribadiscono la necessità di intervenire con fermezza contro ogni forma di violenza negli impianti sportivi regionali.
Ancora una volta, una gara che dovrebbe rappresentare sport, passione e territorialità è stata segnata da comportamenti lontani dai valori del calcio.
L’appello
Il messaggio è chiaro:
le società devono tutelare i propri tesserati, garantire sicurezza e svolgere un ruolo educativo concreto.
