COPPA ITALIA REGIONALE – Pomigliano in finale: Rea “Davide ha battuto Golia, ora vogliamo essere la mina vagante”
Il Pomigliano scrive una pagina importante della sua stagione e conquista la finale di Coppa Italia regionale, eliminando il Forio, squadra imbattuta fino alla semifinale. Dopo il 3-1 subito all’andata, i granata ribaltano tutto al ritorno con un netto 2-0 nei tempi regolamentari e la freddezza decisiva dagli undici metri.
Un risultato che va oltre il campo e che, come spiega mister Felice Rea, ha un valore soprattutto mentale:
“Abbiamo affrontato una grande squadra. Nonostante il risultato dell’andata, abbiamo lavorato minuziosamente per farci trovare pronti. Davide ha battuto Golia. Questa vittoria dà entusiasmo e convinzione ai ragazzi, che sono i veri protagonisti, e riavvicina anche i tifosi.”
Il Pomigliano ha vinto la semifinale con idee chiare e grande personalità:
“I ragazzi hanno interpretato la gara come l’avevamo preparata: acume tattico e personalità. Poi c’è anche il fattore C, e il Dio del calcio ha voluto che finisse così.”
Decisivi i rigori, ma nulla lasciato al caso:
“In queste gare contano soprattutto desiderio, voglia, carica agonistica e consapevolezza. Noi lavoriamo ogni giorno con grande serietà per migliorare e migliorarci.”
Particolarmente significativo il dato della panchina: solo due over e tantissimi under, con la presenza anche di un classe 2008.
“Dobbiamo recuperare Di Finizio, Guidone e Xeleshy, ma sappiamo di avere giovani di qualità in rosa.”
Un segnale forte, che racconta un progetto tecnico preciso e uno sguardo al futuro. Il Pomigliano ora sogna, ma senza perdere equilibrio.
“Vogliamo essere la mina vagante di questo campionato.”
Non manca il riferimento al lavoro societario e alla figura del direttore sportivo dimissionario nelle settimane scorse. Mister Rea chiarisce:
“Il direttore è una persona seria e professionale, sempre positiva e dedita al lavoro. C’è anche del suo in questo risultato, che è la conseguenza del lavoro svolto insieme dalla società e da tutto lo staff in questi mesi.”
Un passaggio che restituisce il senso di un risultato corale, nato da una visione condivisa e da una struttura che ha saputo reggere anche momenti delicati. Il Pomigliano ora guarda avanti, con entusiasmo e ambizione, consapevole di avere basi solide su cui continuare a costruire.
La finale è conquistata.
Il messaggio, però, è già arrivato a tutta l’Eccellenza.
