Pomigliano, Luca Palmieri rassegna le dimissioni: “Scelta di coerenza, i valori non si negoziano”
Il Pomigliano e Luca Palmieri si separano. Il direttore sportivo ha rassegnato ufficialmente le proprie dimissioni dall’incarico, affidando ai social un messaggio intenso e carico di significato, nel quale spiega le motivazioni della sua scelta.
Una decisione maturata per divergenze nel modo di operare e nella visione del lavoro quotidiano, ma che – come sottolineato dallo stesso Palmieri – non intacca minimamente i rapporti umani costruiti nel corso di questi mesi. Una presa di posizione netta, dettata dalla volontà di restare fedele a un’idea di calcio fondata su dedizione, professionalità, rispetto e coerenza.
Nel suo saluto, Palmieri ha voluto ringraziare in maniera particolare mister Rea, definito “un grande professionista”, così come tutto lo staff, i magazzinieri e la squadra, protagonisti di un percorso intenso e condiviso. Un cammino che ha portato il Pomigliano a risultati tutt’altro che banali: 27 punti al termine del girone d’andata, a sole due lunghezze dalla zona playoff, e una semifinale di Coppa raggiunta dopo quattro anni.
Risultati evidenti, concreti, che certificano il lavoro svolto, anche se – come lo stesso Palmieri evidenzia – nel calcio la memoria tende spesso a essere breve. Nonostante l’addio, l’ex direttore sportivo ha lanciato un messaggio chiaro ai calciatori, invitandoli a restare uniti e convinto che il gruppo possa ancora togliersi grandi soddisfazioni da qui a fine stagione.
Il saluto finale è forse il passaggio più significativo: al di là del campo, delle classifiche e dei risultati, restano i rapporti umani costruiti con “veri uomini”, definiti dallo stesso Palmieri come la vittoria più grande della sua esperienza a Pomigliano.
Un addio che sa di scelta sofferta ma lucida, nel segno della coerenza e del rispetto reciproco.
