Sant’Antonio Abate, lo sfogo del presidente Rosanova: “Basta umiliazioni. Pronti a decisioni drastiche”

25.11.2025 07:44 di  Redazione TuttoCampania   vedi letture
Fonte: pagina facebook Sant'Antonio Abate
Gianpiero Rosanova
Gianpiero Rosanova
© foto di Sant'Antonio Abate

Il Sant’Antonio Abate vive uno dei momenti più delicati degli ultimi anni, ultimo in classifica con 7 punti in 14 giornate, ma il risultato sportivo oggi passa quasi in secondo piano rispetto al durissimo sfogo del presidente Gianpiero Rosanova, che attraverso un comunicato ufficiale ha denunciato ciò che definisce “uno scempio arbitrale che va avanti da settimane”.

Parole pesanti, dirette, frutto di un malessere ormai divenuto incontenibile. Il presidente, che da tempo difende squadra e staff guidati da mister Giovanni Marzano, non ha usato giri di parole: «Fino ad ora siamo stati tranquilli e fiduciosi nelle terne arbitrali. Ma da oggi basta. Abbiamo subito l’ennesima violenza in campo».

Secondo quanto riferito dal club, anche il supervisore arbitrale presente alla gara avrebbe confermato in un referto alcune anomalie legate alla gestione del match. Da qui la decisione di agire: «Da lunedì scriveremo a tutti gli uffici preposti. Non possiamo subire oltre».

Un passaggio, però, colpisce più di tutti:
“Qualora non ci saranno cambiamenti saremo costretti a prendere decisioni molto amare.”
Una frase che lascia aperti scenari pesanti sul futuro della società e sulla sua partecipazione al campionato se la situazione non troverà una risposta immediata.

Il momento sportivo resta complicato, ma il club appare fermo nell’intento di difendere squadra, staff e identità abbattese. Rosanova lo ribadisce chiudendo il comunicato con un messaggio forte alla piazza:
“Chi era presente può testimoniare. Evviva il calcio e sempre forza Sant’Antonio Abate.”

Una presa di posizione senza precedenti, che scuote il Girone A di Eccellenza e accende i riflettori su una vicenda destinata a far discutere. La società ora aspetta risposte dagli organi competenti, mentre la squadra continuerà a lavorare con mister Marzano per provare a risalire in un campionato che, al momento, racconta solo sofferenza ma che il club non vuole abbandonare senza lottare.