Under, opportunità o obbligo? Parlato: “Occasione concreta per tanti giovani”
Il dibattito sull’obbligatorietà degli under nei campionati regionali entra sempre più nel vivo e, dopo la pubblicazione delle linee guida da parte del Comitato Regionale Campania, iniziano ad arrivare i primi pareri da parte degli addetti ai lavori. Tra questi, quello di Dario Parlato, talent scout della Polisportiva Gricignano e da poco entrato in partnership con la Global Soccer Service, realtà emergente che si sta distinguendo per diverse iniziative legate allo sviluppo e alla valorizzazione dei giovani calciatori.
La lettura di Parlato è chiara e orientata alla fiducia. Secondo l’osservatore, l’introduzione del terzo under rappresenta un’opportunità concreta per tanti ragazzi che nel corso di questa stagione si sono messi in evidenza, soprattutto nelle categorie inferiori. Il riferimento è in particolare alla classe 2008, protagonista in diversi gironi di Promozione, dove numerosi profili hanno dimostrato qualità e personalità tali da poter ambire al salto di categoria.
In questo senso, la nuova normativa potrebbe fungere da acceleratore naturale per quei giovani che hanno già dimostrato di essere pronti, offrendo loro un palcoscenico più competitivo come quello dell’Eccellenza. Non solo prospettiva futura, ma anche continuità per chi ha già vissuto momenti più complessi. Parlato sottolinea infatti come la regola possa rappresentare anche una seconda occasione per i classe 2006, che in alcuni casi hanno incontrato difficoltà nel corso della stagione e che ora avranno la possibilità di riconfermarsi restando ancora nel circuito degli under.
Si tratta di una visione che mette al centro il merito e il percorso di crescita, con la convinzione che il talento, se sostenuto e inserito nei contesti giusti, possa emergere con maggiore continuità. Resta ora da capire come le società interpreteranno questa norma e quanto riusciranno a trasformare un obbligo regolamentare in una reale occasione di sviluppo tecnico.
Il tema resta aperto e il confronto continuerà nei prossimi giorni, con l’obiettivo di offrire una fotografia quanto più completa possibile di una riforma destinata a incidere in maniera significativa sul calcio dilettantistico campano.
