Aggressione all’arbitro e gara sospesa: Baiano sconfitto a tavolino, maxi squalifica per Isola

27.03.2026 08:30 di  Redazione TuttoCampania   vedi letture
Fonte: F.I.G.C. - L.N.D. - C.R. Campania – Comunicato Ufficiale n.94 del 26 marzo 2026
Aggressione all’arbitro e gara sospesa: Baiano sconfitto a tavolino, maxi squalifica per Isola

Un episodio grave, destinato a lasciare strascichi pesanti, quello verificatosi nella gara del 22 marzo tra Claudio Oliva Passo Eclano e Baiano, interrotta definitivamente a causa di un’aggressione ai danni del direttore di gara.

Secondo quanto riportato nel referto ufficiale, tutto nasce al termine del primo tempo, quando il preparatore dei portieri del Baiano, Tommaso Isola, protesta in maniera veemente nei confronti dell’arbitro, venendo espulso per espressioni ingiuriose e irriguardose. La situazione, però, degenera immediatamente dopo il provvedimento disciplinare.

Isola, infatti, si avvicina al direttore di gara con atteggiamento minaccioso, rivolgendogli ulteriori offese e arrivando al contatto fisico. Il gesto più grave è rappresentato dallo strattonamento ai danni dell’arbitro, spinto avanti e indietro per tre volte. Solo il pronto intervento dei componenti delle panchine, di alcuni calciatori e del Commissario di Campo ha evitato conseguenze ulteriori, consentendo di allontanare il dirigente.

L’accaduto ha però inevitabilmente compromesso il clima della gara. Il direttore di gara, dichiarando di non essere più nelle condizioni psicofisiche per proseguire, ha deciso per la sospensione definitiva dell’incontro, comunicando la decisione ai capitani delle due squadre alla presenza delle Forze dell’Ordine nel frattempo intervenute.

Alla luce dei fatti, il Giudice Sportivo ha disposto la sconfitta a tavolino del Baiano con il punteggio di 3-0 in favore del Claudio Oliva Passo Eclano. Sanzione durissima anche a livello personale per Tommaso Isola, squalificato fino al 30 giugno 2026, oltre all’ammenda di 400 euro inflitta alla società Baiano.

Un episodio che rappresenta una ferita profonda per il movimento dilettantistico e che ripropone con forza il tema del rispetto verso la figura arbitrale, elemento imprescindibile per la regolarità e la credibilità delle competizioni.

Fonte: F.I.G.C. - L.N.D. - C.R. Campania – Comunicato Ufficiale n.94 del 26 marzo 2026