Brusciano, parla il DS Riglia: “Violenza fuori dal nostro calcio. Responsabilità e valori prima di tutto”

15.04.2026 08:42 di  Redazione TuttoCampania   vedi letture
Brusciano, parla il DS Riglia: “Violenza fuori dal nostro calcio. Responsabilità e valori prima di tutto”

Quanto accaduto negli ultimi minuti della gara tra Città di Brusciano e Casoria allo stadio Gobbato ha inevitabilmente scosso l’ambiente, riportando al centro dell’attenzione un tema delicato come quello della sicurezza e dei valori nello sport dilettantistico.

A fare chiarezza è intervenuto il Direttore Sportivo del Città di Brusciano, Pietro Riglia, che ha voluto esprimere una posizione netta e senza ambiguità, a partire da quello che è il pensiero prioritario della società: “Il nostro primo pensiero va al giovane ragazzo coinvolto nella vicenda e il fatto che stia bene è per noi la cosa più importante”.

Un passaggio fondamentale, che rimette al centro la persona prima ancora dell’evento sportivo. Subito dopo arriva una condanna ferma e decisa: “Condanniamo fermamente quanto accaduto, episodi del genere non rappresentano i valori dello sport”.

La linea del club è chiara: prendere le distanze da quanto accaduto, sottolineando però come si sia trattato di un episodio circoscritto. “Si è trattato di un episodio legato a una ristretta minoranza che non può cancellare quanto di buono questa società, da sempre impegnata nel sociale, costruisce ogni giorno”.

Parole che evidenziano un concetto chiave: non generalizzare. Il Città di Brusciano rivendica il proprio percorso fatto di lavoro sul territorio, inclusione e promozione dei valori sportivi, elementi che non possono essere messi in discussione da un singolo episodio.

Determinante anche la gestione del momento critico: “Abbiamo agito con la massima collaborazione per gestire una situazione delicata, mettendo al primo posto il senso di responsabilità”. Un passaggio che testimonia come la società abbia affrontato l’accaduto con lucidità e prontezza, collaborando per garantire sicurezza e ordine.

Non manca, inoltre, un riconoscimento importante verso la tifoseria: “La straordinaria partecipazione del pubblico ci ha riempito di orgoglio e rappresenta il segnale più bello del percorso costruito in questi anni”. Un messaggio che distingue nettamente tra la grande maggioranza sana e una minoranza responsabile degli episodi.

Infine, l’invito è rivolto a tutto l’ambiente: “Invitiamo tutti ad analizzare quanto successo con equilibrio e lucidità, affinché un gesto isolato non pregiudichi il valore di un calcio sano e partecipativo”.

Una presa di posizione chiara, che mette in evidenza non solo la condanna dell’accaduto, ma anche la volontà concreta del Città di Brusciano di continuare a lavorare per un calcio pulito, responsabile e profondamente legato ai valori educativi e sociali dello sport.