Ronga, numeri e cuore: “Il Marianella è stato una cosa sola”

24.04.2026 13:34 di  Redazione TuttoCampania   vedi letture
Ronga, numeri e cuore: “Il Marianella è stato una cosa sola”

Tra i protagonisti della straordinaria cavalcata del Marianella verso l’Eccellenza c’è senza dubbio Domenico Ronga. Una stagione importante per l’attaccante, capace di chiudere il campionato con 18 reti e ben 10 assist, numeri che raccontano solo in parte il suo contributo.

Intervenuto ai nostri microfoni, Ronga ha voluto sottolineare subito il valore del gruppo:
“È stata una stagione unica, incredibile, dove ognuno ha messo cuore ed anima. Dallo staff ai tifosi, siamo stati una cosa sola. Solo così potevamo fare una stagione del genere.”

Un percorso che lo ha visto anche adattarsi a un ruolo diverso rispetto al passato:
“Quest’anno mi sono dovuto adattare a fare l’esterno d’attacco, un ruolo che non ricoprivo dalle giovanili. Sono soddisfatto del lavoro svolto, ma soprattutto dell’aiuto dei miei compagni.”

Tra i momenti più belli, uno in particolare resta impresso:
“Il gol che ricordo di più è quello fuori casa contro la Caruso, una mezza rovesciata su cross che sono riuscito a spingere in rete.”

Ma al di là dei numeri e delle giocate, emerge tutta la parte emotiva nelle dediche:
“Dedico questa vittoria a mia mamma, sempre presente anche con acqua e vento. Ai miei nipotini Vittorio, Raffaele e Maria Celeste, a mia sorella, mio fratello e mio cognato. A mio padre che non ha potuto assistere alle mie partite, alla mia fidanzata e a tutta la gente del Marianella.”

Infine uno sguardo al futuro, senza fretta:
“Adesso non ci penso, mi sto godendo ciò che abbiamo fatto. Vincere non è mai facile. Poi ci sarà tempo per parlare con la società.”

Una stagione da protagonista, dentro e fuori dal campo.
Perché il successo del Marianella passa anche da storie come quella di Ronga: numeri, sacrificio e soprattutto cuore.