Juventude Stabia, Di Maio: “Abbiamo dimostrato che con passione e programmazione si possono raggiungere grandi obiettivi”

Il direttore generale analizza la stagione della Juventude Stabia: “Retrocediamo, ma con orgoglio. Questa società vive di sacrifici, valori e amore per il calcio”
20.05.2026 13:19 di  Redazione TuttoCampania   vedi letture
Juventude Stabia, Di Maio: “Abbiamo dimostrato che con passione e programmazione si possono raggiungere grandi obiettivi”

Il direttore generale della Juventude Stabia, Dario Di Maio, ha tracciato ai nostri microfoni un lungo bilancio della stagione appena conclusa, soffermandosi sul percorso della squadra, sulle difficoltà affrontate e sull’identità del progetto Juventude Stabia.

“Per quanto riguarda il bilancio della stagione appena conclusa devo dire che, nonostante la retrocessione avvenuta sul campo, siamo più che soddisfatti dei 37 punti conquistati e meritati sul campo, battaglia dopo battaglia. Facendo un confronto con tutti gli altri gironi di Promozione, saremmo stati abbondantemente salvi con alcune giornate di anticipo.”

Di Maio individua anche il principale rammarico dell’annata:

“Il rammarico è essere partiti e aver carburato troppo tardi. Sicuramente ci sono stati errori da parte nostra nelle scelte iniziali, ma con l’avvento di mister Gargiulo e dei nuovi innesti le cose sono cambiate in maniera radicale.”

Il direttore generale ha poi voluto elogiare il comportamento del gruppo squadra:

“I nostri ragazzi hanno battagliato senza mai fermarsi e solo qualche errore di inesperienza ci ha portato alla perdita di qualche punto fondamentale per strada, ma non c’è nulla da dire a questi ragazzi. Sempre presenti agli allenamenti, sempre pronti a seguire nel dettaglio ogni parola del mister e del suo fantastico staff.”

Un pensiero particolare va a tutte le componenti della società:

“Tengo a ringraziare tutti i componenti di questa squadra per il lavoro svolto e per aver portato in alto il nome della nostra società che, al cospetto di grandi presidenti e grandi capitali, è fondata soprattutto sulla passione di amici sponsor e vive nel ricordo dei due compianti fratelli Filippi, che nel lontano 2001 hanno fondato questa realtà.”

Di Maio ribadisce con forza l’identità del club stabiese:

“Il nostro è un progetto di passione, aggregazione e integrazione sociale. La limpidezza e l’essere persone serie e corrette ci hanno sempre contraddistinto.”

Nel finale anche una riflessione molto diretta sul mondo del calcio dilettantistico:

“Tengo a precisare, e non tiro indietro queste parole, che probabilmente proprio per questi valori la Juventude non viene vista bene e spesso viene anche remata contro da qualche pseudo società che si ritiene amica ma fondamentalmente non lo è.”

Infine, il messaggio conclusivo:

“Noi abbiamo la coscienza pulita e di certo non ci fermeremo. Abbiamo dato l’esempio che con programmazione, competenza e notti insonni si possono raggiungere comunque grandi obiettivi e che non c’è bisogno necessariamente di grandi capitali per divertirsi e condividere una passione che, purtroppo, credo stia scomparendo nell’animo generale e nell’amore verso questo sport.”