De Santis dopo la finale: “Fa male, ma siamo a testa alta. Ora tutto sul campionato”

10.04.2026 08:37 di  Redazione TuttoCampania   vedi letture
De Santis dopo la finale: “Fa male, ma siamo a testa alta. Ora tutto sul campionato”

Fa male, inevitabilmente. Ma nelle parole di Alessio De Santis, capitano del Baronissi, c’è molto più della delusione per una finale persa ai rigori: c’è orgoglio, identità e un forte senso di appartenenza.

La sconfitta lascia il segno, soprattutto per come è maturata.
“Perdere una finale fa male, soprattutto ai rigori che come si sa sono una lotteria. Io penso che nei 90 minuti, per quello che si è visto, se c’era una squadra che meritava la vittoria eravamo noi. Abbiamo avuto più occasioni contro una squadra fortissima che ha fatto un grande campionato.”

Una gara diversa dal solito per il Baronissi, meno brillante in fase offensiva ma comunque solida, anche per la tensione del momento.
“Non siamo stati quelli di sempre, perché era una partita molto tesa. Le squadre si sono studiate, nessuno voleva rischiare. L’adrenalina era tanta, c’era grande attenzione a non concedere nulla.”

Eppure, al di là del risultato, c’è una vittoria che va oltre il campo e che il capitano sente profondamente.
“La nostra vittoria più importante è stata riportare la gente vicino alla squadra. Era da tanto tempo che non si vedeva un coinvolgimento così. Famiglie, bambini, tifosi: li abbiamo visti piangere con noi. Questo è merito dei ragazzi, della società e del mister.”

La ferita resta, ma diventa anche un punto di ripartenza.
“La delusione è grande, ma servirà per ricompattarci. Sarà benzina per questo finale di stagione. Ora siamo già proiettati sul campionato.”

Le parole si fanno ancora più personali quando il capitano racconta le emozioni vissute al fischio finale.
“Sono qui da tanti anni e ho vissuto tutto questo in maniera intensa. Ho pianto fino alla fine, non riuscivo a trattenermi. Questo gruppo meritava tanto. Sono ragazzi che hanno legato questa maglia come una seconda pelle, uomini prima che calciatori.”

Lo sguardo è già rivolto avanti, con una classifica ancora apertissima.
“Siamo a due punti dalla vetta e ci crediamo fino alla fine. Se non dovesse bastare, ci saranno i playoff e li affronteremo dando tutto.”

E infine una promessa, semplice ma potente, rivolta a chi non ha mai smesso di sostenere la squadra.
“La promessa è che daremo tutto. Ce la giocheremo fino all’ultimo secondo per la nostra gente, perché meritano di gioire con noi.”