LND Campania, un weekend dedicato al coraggio: il calcio dice “no” alla violenza sulle donne
Il calcio dilettantistico campano si prepara a vivere un fine settimana che andrà oltre le classifiche, oltre i risultati, oltre le rivalità.
In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, che ricorre il 25 novembre, il Comitato Regionale LND Campania ha scelto di trasformare ogni campo, ogni tribuna, ogni voce in un messaggio di responsabilità e di speranza.
La Lega Nazionale Dilettanti ha infatti aderito ufficialmente all’iniziativa, promuovendo una serie di attività legate alla sensibilizzazione, coadiuvate dall’Area di Responsabilità Sociale. Un impegno che si intreccia con quello delle società del territorio, chiamate a diventare strumenti di diffusione di un messaggio fondamentale: la violenza non è mai accettabile, mai giustificabile, mai silenziabile.
Su tutti i campi della Campania – dagli anticipi del 21 fino ai posticipi del 24 novembre – prima del calcio d’inizio verrà letto un messaggio chiaro e diretto, un invito a non voltarsi dall’altra parte, a riconoscere i segnali, ad offrire sostegno. Una voce unica, la voce dello sport, che si schiera accanto alle donne e contro ogni forma di abuso, psicologico o fisico.
Accanto alla lettura del messaggio, le società potranno scegliere di indossare o esporre il segno rosso sul volto, simbolo diffuso a livello internazionale nella lotta contro la violenza di genere: un gesto semplice, ma potente, che parla più di mille parole e ricorda che ogni individuo, ogni squadra, ogni tifoso può essere parte attiva del cambiamento.
Non è solo un’iniziativa formale: è un atto di civiltà.
Il calcio dilettantistico campano, con le sue comunità vive e radicate, ha il dovere – e la capacità – di essere presidio di educazione, di rispetto e di protezione. E lo fa sostenendo il 1522, il numero gratuito antiviolenza e stalking, attivo h24, in grado di offrire ascolto e aiuto tramite operatrici specializzate.
In un momento storico in cui gli episodi di violenza sono purtroppo frequenti, vedere i campi della Campania unirsi sotto un’unica bandiera è un segnale forte, necessario, doveroso.
Lo sport può cambiare la cultura. Lo sport può salvare vite.
E questo weekend, la Campania scenderà in campo per ricordarlo a tutti.
