ESCLUSIVA - Gaspare Rosanova: “Mercato aperto, giovani centrali. Così cambiamo il Terzigno”

19.11.2025 07:35 di  Redazione TuttoCampania   vedi letture
Fonte: Intervista Esclusiva
Gaspare Rosanova
Gaspare Rosanova
© foto di AC Terzigno

La prima vittoria stagionale del Terzigno non è arrivata per caso. È arrivata al momento giusto, nel posto giusto e nel modo giusto: fuori casa, sul campo del Lions Grotta, in una gara che poteva nascondere più insidie di quanto la classifica raccontasse.
È una vittoria che profuma di ripartenza, che dà un senso al lavoro iniziato il 17 ottobre, quando Gaspare Rosanova ha accettato la panchina rossonera in uno dei momenti più delicati della stagione.

Dopo l’addio del direttore sportivo Prisco, l’esonero di Cardamone e una serie di nuovi arrivi, il Terzigno aveva bisogno di una scossa. E Rosanova non si è tirato indietro.
Ai nostri microfoni, il tecnico ha analizzato a fondo la situazione, con lucidità e realismo ma anche con una visione chiara del percorso da costruire.

“Una vittoria che ci serviva: punto di partenza, non di arrivo”

Il tecnico non si nasconde dietro l’avversario in difficoltà:
“È una vittoria che vale perché ci serviva, indipendentemente dal momento del Lions Grotta. Partite così possono diventare complicate se non le interpreti con la giusta mentalità. I ragazzi sono stati maturi.”

Un messaggio chiaro, rivolto tanto alla squadra quanto all’ambiente: per il Terzigno non è tempo di accontentarsi, ma di crescere.

“Mercato ancora aperto: servono altri innesti”

La società ha già portato diversi nuovi profili, tra cui Petrazzuolo, Solombrino e altri arrivi che nelle ultime settimane hanno rafforzato l’ossatura del gruppo.

Rosanova conferma:
“I nuovi si stanno inserendo molto bene. Ma il mercato non è chiuso: arriveranno altri giocatori, perché sappiamo che per affrontare il campionato nel modo giusto serve completare la rosa in alcuni reparti.”

Un Terzigno che cambia volto, ma senza stravolgere: ogni movimento è funzionale al progetto tecnico.

“La priorità è la mentalità. Fisicamente stiamo crescendo”

Il tecnico è chiaro: quando una squadra è in difficoltà, tutte le aree vanno curate.

“Dobbiamo crescere in tutto, ma la priorità è la mentalità: lavoro, spirito di squadra e consapevolezza. L’identità arriverà col tempo. A livello fisico stiamo migliorando molto grazie al lavoro del Prof. Perna, che ringrazio.”

Una presa di responsabilità totale, da allenatore che guarda al lungo termine.

“I giovani sono il presente e il futuro del Terzigno”

Uno dei punti più forti del progetto Rosanova riguarda la valorizzazione dei giovani.

“I giovani qui non sono solo una risorsa tecnica, ma un valore societario. Alcuni sono già pronti, altri li stiamo accompagnando. L’obiettivo è farli crescere nel modo giusto: rappresentano il presente e il futuro del Terzigno.”

Un’impronta chiara, che la dirigenza rossonera ha sposato pienamente.

“Ambizione sana: mettere la squadra in sicurezza ma guardare avanti”

Non solo salvezza. Non solo sopravvivenza.

“L’obiettivo è mettere la squadra in una posizione di tranquillità, ma non voglio che i ragazzi pensino solo a salvarsi. Se continuiamo così, possiamo risalire e ritagliarci uno spazio più importante.”

Un messaggio calibrato: piedi per terra, ma con la testa alta.

Il messaggio alla piazza: “Stateci vicino, possiamo costruire qualcosa di importante”

Il finale è dedicato alla tifoseria rossonera, che da settimane chiede segnali concreti.

“Abbiamo bisogno del sostegno della piazza. Il loro calore può fare la differenza, soprattutto nei momenti difficili. Daremo tutto per riportare entusiasmo e appartenenza.”

Un Terzigno che riparte davvero

Dalla prima vittoria al mercato, dal ruolo dei giovani all’ambizione misurata: questa intervista fotografa un Terzigno che, per la prima volta in stagione, ha una direzione chiara.

Rosanova ha acceso una miccia: ora toccherà alla squadra farla diventare una fiamma costante.