Sporting Ponte, una sicurezza granitica. Fierro: “Il merito è del gruppo, ma nessun autocompiacimento”
Lo Sporting Ponte continua a viaggiare in testa al Girone C di Promozione con numeri che non possono passare inosservati. Tra Eccellenza, Promozione e Prima Categoria, nessuna squadra in Campania può vantare un dato difensivo simile: un solo gol subito in 11 giornate. Una statistica quasi irreale, che racconta il valore di un gruppo costruito con criterio e gestito con grande equilibrio.
Il Direttore Sportivo Francesco Pio Fierro, protagonista silenzioso della crescita della squadra, ha accolto così la nostra osservazione:
«Grazie per la bellissima analisi, e approfitto per estendere i complimenti allo staff tecnico e soprattutto ai ragazzi in campo. Questo dato ci riempie di soddisfazione e testimonia l’eccezionale lavoro di squadra e la mentalità che abbiamo costruito. Non è merito solo della difesa o del portiere, ma del sacrificio che parte dagli attaccanti e arriva fino all’ultimo uomo».
La solidità, dunque, come risultato di un’identità precisa, di un’applicazione costante e di un’organizzazione tattica portata avanti con rigore. Un valore aggiunto che ha permesso allo Sporting Ponte di prendere il largo e dare un segnale fortissimo al campionato.
Ma Fierro mantiene i piedi per terra: «Proprio perché siamo consapevoli dell’importanza di questo dato, non dobbiamo cadere nell’autocompiacimento. Il calcio è equilibrio, e ogni domenica è una storia nuova. Mantenere questi standard è la vera sfida. Dobbiamo continuare a lavorare con umiltà e cautela. Le insidie sono dietro l’angolo».
Un messaggio chiaro: lo Sporting Ponte non vive di numeri, ma di mentalità.
Una mentalità che oggi lo porta a guardare tutti dall’alto, ma che domani dovrà confermarsi per difendere un primato costruito con fatica e intelligenza.
Fierro chiude con lo sguardo già rivolto avanti:
«Siamo contenti, ma siamo già concentrati sulla prossima partita».
Un mantra che spiega perfettamente perché, ad oggi, lo Sporting Ponte è la squadra da battere.
