Città di Brusciano, l’esplosione offensiva ha una spiegazione: Raia chiarisce “Non è il modulo, è la mentalità del gruppo”

26.11.2025 14:03 di  Redazione TuttoCampania   vedi letture
Carmine Raia
Carmine Raia

Tre partite, quindici gol. Il Città di Brusciano è passato da tredici reti nelle prime otto giornate a una media realizzativa completamente ribaltata nell’ultimo mini–ciclo di campionato. Numeri importanti, che raccontano un cambio di passo evidente.

A spiegare il perché è direttamente mister Carmine Raia, che risponde così alla nostra osservazione sulle statistiche:

«Più che parlare di modulo, credo che la vera differenza la stia facendo l’atteggiamento del gruppo. Cerchiamo di curare quanti più dettagli possibile, senza privilegiare una fase rispetto all’altra, perché il nostro lavoro è rafforzare l’identità della squadra».

Un Brusciano che non vive dunque di episodi o di una scelta tattica estemporanea, ma di un processo che parte dalla testa prima ancora che dai piedi. Raia è chiaro:
«Alla fine sono l’altruismo, l’applicazione e la disponibilità dei ragazzi a fare davvero la differenza».

La squadra ha qualità e convinzione, ma soprattutto un principio guida non negoziabile:
«Abbiamo giocatori forti, in cui crediamo molto, ma soprattutto mettono sempre il “noi” davanti all’“io”. È la mentalità giusta per un gruppo che vuole tenersi stretta la categoria».

Un’identità ritrovata, numeri che confermano la crescita e una squadra che sembra aver capito come trasformare il lavoro settimanale in risultati concreti.
Il Brusciano corre, segna e convince: e il merito, ancora una volta, parte dallo spogliatoio.