Stabia City, dopo Procida amarezza e riflessioni: “Così gli episodi pesano”
La sconfitta di Procida, maturata con un solo gol di scarto, ha lasciato nello Stabia City più di un rammarico. Non solo per l’importanza della sfida — scelta anche dalla nostra rubrica SFIDE come match di cartello del Girone B — ma soprattutto per la modalità con cui è arrivato il verdetto del campo. A distanza di qualche ora, con la lucidità del giorno dopo, il club di Castellamare ha deciso di intervenire con una nota ufficiale che non passa inosservata: una riflessione approfondita sul tema arbitrale e sul peso che alcuni episodi avrebbero avuto nell’arco della stagione.
La società non parla di vittimismo né cerca alibi, ma richiama l’attenzione su tre sconfitte, tutte negli scontri diretti, che seguono un copione simile. Contro il Marianella, il riferimento è a un rigore non concesso per una trattenuta su Farriciello, impedito nel momento decisivo di concludere a rete. Contro il Rione Terra, l’episodio riguarda Cioffi, fermato da dietro a due passi dalla porta vuota: anche qui nessun fischio. Infine Procida: il gol decisivo, secondo il club, nasce da una doppia svista — un presunto fallo sul portiere non rilevato e un calcio d’angolo giudicato inesistente.
Episodi che lo Stabia City aveva già pubblicamente documentato con immagini e video, e che oggi tornano al centro del discorso non per alimentare polemiche, ma per evidenziare un dato: in tre partite perse di misura, i momenti chiave hanno fatto la differenza. «Gli errori — si legge nella nota — sono comprensibili, fanno parte del gioco, soprattutto in queste categorie. Ma sono episodi che possono decidere campionati. E oggi, forse, parleremmo di un’altra classifica».
Il rammarico è evidente, ma altrettanto chiaro è il messaggio di fondo: lo Stabia City vuole continuare a competere, vuole restare agganciato al vertice e vuole soprattutto che il proprio percorso sia deciso dal campo, non dagli episodi. La sensazione nello spogliatoio è quella di un gruppo forte, convinto dei propri mezzi e determinato a ripartire. Ma il club ha scelto di non restare in silenzio di fronte a una somma di situazioni che ritiene troppo pesante per essere casuale.
Il campionato resta lungo e apertissimo. E lo Stabia City, pur tra amarezze e riflessioni, sembra aver già trasformato questa delusione in motivazione. Perché certe partite possono cambiare la classifica, ma altre possono cambiare la stagione. E la squadra ha dimostrato più volte di avere il carattere per rialzarsi.
