Baiano: le dimissioni di Santorelli dopo il ko con il Montesarchio. E il tecnico saluta con lucidità: “Era giusto farsi da parte. Ma questa squadra può salvarsi.”
Il 4–0 incassato sul campo del Montesarchio (alla prima di Migliaccio) ha prodotto la svolta. E il Baiano – 3 punti in 9 giornate, penultimo – si ritrova oggi senza allenatore.
La società ha annunciato ufficialmente di aver ricevuto e accettato le dimissioni di Umberto Santorelli. Un passaggio netto, senza strappi, ma che certifica una scelta di assunzione di responsabilità.
Il tecnico, ai nostri microfoni, ha motivato così il suo passo indietro:
“Ho preso questa decisione perché quando non arrivano risultati viene fatta questa scelta. Se non la prende la società, la prende il mister. Era giusto farsi da parte per il bene della squadra.”
E poi l’analisi calcistica autentica, senza alibi:
“Questo è un gruppo che io ho sempre creduto e ci credo. Ma servono 3–4 elementi di livello: due centrali difensivi, un esterno alto e un attaccante.”
Il mister chiude con un doppio messaggio: ai giocatori – continuità mentale; alla società – stima e riconoscenza.
“Ai ragazzi dico: testa alta. Possono raggiungere l’obiettivo. La società mi è stata vicina anche nelle sconfitte. Baiano è una delle più vecchie realtà del calcio: merita di restare in Promozione. Sarò sempre un loro tifoso.”
Ora la palla torna al club: servono risposte rapide.
Perché il campionato corre. E il Baiano – oggi – è un progetto che va ricostruito in corsa.
