Casal di Principe, non è tempo di processi: Diana e Russo – un fronte unico per uscire dalla tempesta

10.11.2025 11:49 di  Redazione TuttoCampania   vedi letture
Fonte: profilo instagram Casal Di Principe
DG Biagio Russo
DG Biagio Russo

Casal di Principe non cerca scuse, ma compattezza.

Il pareggio casalingo contro il Neapolis (0-0), dopo tre sconfitte consecutive, pesa. Pesa perché era l’occasione giusta per svoltare, pesa perché il gioco c’è stato, pesa perché ancora una volta — la porta avversaria è rimasta stregata.

Ma proprio nel momento in cui sarebbe facile far partire i processi e scaricare colpe, Casal di Principe manda all’esterno un segnale diverso da tanti altri ambienti:

Società e staff sono uniti.

Diana: “Io non guardo la classifica. I ragazzi danno tutto

Il tecnico Gianluigi Diana non alza muri, anzi: prende tutto sulle proprie spalle, come deve fare un condottiero.

Non guardo molto la classifica: io cerco di dare qualcosa a questo gruppo. Non è un momento facile, è vero. Ma io ai ragazzi dico grazie per l’impegno e il lavoro che mettono ogni partita. Mi assumo io la responsabilità di tutto.

Poi la frase-chiave del mister:

“La società ci dà fiducia nonostante il momento negativo. E noi vogliamo restituirla sul campo.”

Un messaggio non banale, perché in Promozione — quando non arrivano risultati — la prima cosa che salta è sempre la fiducia.

Qui invece sta accadendo il contrario.

Russo: “Lo sapevamo: questo è l’anno zero”

E infatti a confermarlo è anche il direttore generale Biagio Russo, che ha parlato con lucidità e zero alibi.

“Oggi la vittoria era vitale, ma il campionato è lungo. Continueremo a stare vicino alla squadra e allo staff. Questo è l’anno zero: abbiamo un gruppo giovane, e sapevamo che la strada poteva essere in salita.”

Non solo: il DG apre già una finestra sulla prossima fase della stagione.

“Se il mercato ci permetterà qualche operazione, sicuramente aggiungeremo qualche freccia al nostro arco. Ma non perderemo la serenità.”

Adesso — Alvignano

Ora c’è la trasferta sul campo dell’Alvignano.

È una gara tosta, contro una società viva e in crescita.

Ma il messaggio che esce dal Casal di Principe è limpido e molto chiaro: qui non si butta tutto all’aria dopo qualche delusione.

Si continua a lavorare, si continua a credere in quello che si è scelto, si continua a costruire.

E questo — in un girone lunghissimo come quello di Promozione A — spesso vale molto più di tre punti.